Il fuoco e l'Orco: metalli, ceramica e mestieri dell'alto Canavese
Approfondimenti
Nove pagine per chi vuole saperne di più: il metodo, le date, le questioni su cui le fonti non sono d'accordo e i luoghi da visitare, per adulti e insegnanti; poi cinque pagine più tecniche, pensate per le superiori, sul maglio, sul rame, sull'argilla, sull'energia dell'acqua e sul gergo dei magnin. Ogni frase ipotetica porta la sua etichetta e ogni sezione le sue fonti.
- 1. Come lo sappiamoDocumenti d'archivio, studi di oggi, tesi, censimenti, schede divulgative e carte: che cosa vogliono dire «sappiamo», «probabile» e «incerto» e che cosa ancora non sappiamo.
- 2. Le dateLe date essenziali, dai fonditori del rame dell'età del Bronzo alla Fucina da Rame di oggi, ognuna con la sua fonte.
- 3. Chi la pensa diversamenteLe date, i luoghi e i numeri su cui le fonti non sono d'accordo, messi a confronto senza fonderli.
- 4. Dove andare oggiLa Fucina da Rame di Castellaro, le macchine ad acqua, Castellamonte e la ceramica, la Manifattura di Cuorgnè e gli altri luoghi che si possono vedere oggi.
- 5. Il maglio a testa d'asinoLa ruota ad acqua, l'albero a camme e il maglio a testa d'asino: come funzionavano e come si è passati allo stampaggio.
- 6. Dal minerale al paioloDalla calcopirite al rame in pani, poi la battitura, la stagnatura e il lavoro dei magnin.
- 7. L'argilla di CastellamonteL'argilla delle colline di Castellamonte, i forni, le stufe e le fabbriche della ceramica.
- 8. Dall'acqua alla correnteDall'acqua dei canali alle ruote, alle turbine della Manifattura e alle centrali che portano la corrente fino a Torino.
- 9. Il gergo dei magninLa lingua segreta dei calderai della Val Soana, con le parole raccolte da Costantino Nigra nel 1874.
